Incontro con Beppe Sala

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Il 13 ottobre 2016 la classe 2°E della scuola Rinascita è andata a Palazzo Marino per incontrare il Sindaco; ecco a voi il resoconto della nostra redazione.

Giovedì 13 ottobre ore 8,10: siamo tutti già in classe, molto euforici ed elettrizzati. Settimana scorsa la nostra classe si è recata a Palazzo Marino per incontrare la Garante e oggi ci ritorniamo per parlare con il Sindaco! Nei giorni scorsi abbiamo preparato le domande da fargli che abbiamo scritto su dei post it e attaccate a dei cartoncini con scritto il nome del diritto al quale le domande si riferiscono (precisamente, “diritto al gioco”, “diritto allo studio”, “diritto alla mobilità” “diritto all’ascolto”). Un gruppo di noi ha preparato anche delle domande trabocchetto, tipo interrogazione.

Arriviamo tranquilli a Palazzo Marino, e saliamo tutti insieme le scale imponenti dove i busti dei precedenti sindaci ci scrutano con il loro sguardo deciso e Schermata 20186-11-15 alle 14.43.17sicuro. Entrati nella maestosa Sala dell’Orologio siamo colpiti dai magnifici affreschi e da una calda luce soffusa che ci avvolge e fa sentire come quando si è seduti di fianco al camino, in un leggero torpore. Osserviamo che le sedie sono state disposte a cerchio per noi e dopo pochi secondi ci accoglie il sindaco Giuseppe Sala con un sorriso smagliante dipinto sul volto che si dichiara pronto per l’interrogazione. Vedremo…

Cominciamo subito con la domanda più difficile; “Durante la sua campagna elettorale lei ha incontrato alcuni ragazzi della nostra scuola e  ha detto che si sarebbe impegnato a migliorare la Milano Ristorazione, a che punto siamo?”

Il Sindaco risponde che stanno aumentando la quantità dei prodotti BIO,  già il 40% dei prodotti è BIO e a chilometro zero grazie alla collaborazione di caseifici e agricoltori fuori Milano. 

Risponde anche su “Milano amica dei bambini” e sul perché non ci sia un assessorato che si occupi di bambini dicendo che rischierebbe di concentrare tutte le problematiche, mentre sarebbe preferibile che ogni assessorato avesse in mente i bambini. Informa tra l’altro che Milano è tra le dodici città del mondo a far parte dell’ esecutivo del C40, un’associazione che coopera con alcune città del mondo per garantire il rispetto dei diritti di noi minori. Ci ha parlato di alcuni luoghi non ancora molto conosciuti di Milano, ad esempio  la “Casa della memoria”, vicino a Porta Nuova, un luogo dove vengono raccolte testimonianze del passato del nostro paese, soprattutto della Seconda guerra mondiale. 

Schermata 2016-11-15 alle 14.38.08Risponde alle  domande  sulla mobilità raccontando  quello che si sta facendo per limitare il traffico e incentivare l’uso della bicicletta attraverso il limite di velocità a 30 km all’ora e la vigilanza sugli automobilisti che parcheggiano in doppia fila. Anche il nuovo sistema di bike sharing e la costruzione della linea 4 della metro dovrebbe portare a un traffico più ridotto. 

Gli facciamo una domanda sulla quale in classe abbiamo molto discusso: “Perché nelle uscite didattiche dobbiamo pagare il biglietto del tram e quando invece siamo con i genitori, no? Ma con grande sincerità il sindaco ci risponde che non sa il motivo. Anche a Gabriel che gli chiedeva perché non si organizzano anche a Milano dei festival come avviene in Romania, Sala ha risposto invitandolo ad approfondire lui stesso  l’argomento e a inviargli poi il prodotto della sua ricerca. 

Il fatto di ammettere sinceramente di non conoscere alcune risposte ha reso facile riuscire a parlargli senza troppa soggezione e trovarlo simpatico. Ma il momento più bello è stato quando alla domanda che cosa voleva fare da bambino, ha risposto “il calciatore” come è per molti di noi. Ha svelato poi di avere un sogno cioè che da qui a 10 anni i milanesi condividano sempre di più i mezzi e abbiano meno macchine, 

 

Rivisto e approvato da Lupo con i contributi di Rahma, Ilaria, Giulia, Elena, Rachid, Vittoria