E la gente che cosa ne pensa?

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Reportage dall’esterno attraverso interviste ai passanti in Piazza della Scala

Per l’incontro con la Garante dei diritti dei bambini ci siamo organizzati così: tutta la classe è salita a Palazzo Marino a salutarla e a vedere la famosa Sala della Giunta. Poi metà classe è rimasta a fare le domande che le avevamo preparato e metà invece è uscita da Palazzo Marino per intervistare i passanti in piazza della Scala.

Ci siamo divisi in piccoli gruppi e abbiamo fatto alcune domande alle persone che non erano troppo di fretta e che erano disponibili a parlare. Dicevamo che era un compito per la scuola e molti ci hanno ascoltato e capito. Ci ha colpito il fatto che facevamo le domande e la gente ci rispondeva, senza pensare che fosse uno scherzo. Ecco alcune domande e risposte raccolte da alcuni di noi.

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1.    Ha mai sentito parlare della Garante dei diritti dei bambini?  A questa domanda hanno risposto Sì 11 donne e 5 uomini. Hanno risposto No 4 donne e 6 uomini.
2.    Secondo lei serve nella nostra città? A questa domanda ci sono stati 12 sì. Una signora ha precisato che “serve moltissimo per tutelare i bambini e garantire i loro diritti”.
3.    Quali sono secondo lei i compiti più importanti di una Garante? Ci sono state molte risposte diverse tra le quali essere attento ai problemi; non solo parlare ma anche ascoltare, assicurare che non ci siano maltrattamenti e sfruttamenti.
4.    Secondo lei tutti i bambini hanno uguali diritti? Anche qui risposte diversissime: sì, sì perché i bambini sono il futuro del mondo; no non tutti i bambini possono godere degli stessi diritti; i bambini ne hanno anche troppi.
5.    Quando lei era piccolo/piccola, i diritti dei bambini erano rispettati più o meno di oggi? A parte 6 passanti che hanno affermato che i loro diritti da bambini erano rispettati in modo uguale (o di più), quasi tutti dicono che oggi ce ne sono di più.
6.    Secondo lei a Milano si è attenti ai diritti dei bambini? Per 5 passanti non tanto, per 1 no, gli altri pensano che la città sia attenta.
7.    Sa dirmi un diritto? Quasi tutti gli intervistati hanno saputo dirne uno. Quelli più detti erano; diritto all’istruzione; diritto di giocare.
8.    Ha mai parlato di diritti dei bambini ai suoi figli/nipoti? Pochi lo hanno fatto.
9.    Secondo lei nella nostra città c’è il lavoro minorile? Vengono date  risposte differenti; la maggior parte però dice di no, aggiungendo che non c’è lavoro neanche per gli adulti!

Questa esperienza è stata bellissima, ci siamo divertiti moltissimo e crediamo di aver fatto divertire anche i passanti. Speriamo proprio di rifarla presto, magari scambiandoci i ruoli con i nostri compagni.
RIVISTO E CORRETTO DA Gabriele; Marisa; Daour, con i contributi di Manuel, Kevin, Rahma; Ilaria; Viola; Roberta; Vittoria